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veduta della facciata in pietra di Portland

Project Domani: il nuovo assetto della National Gallery a Londra

La nuova ala della National Gallery, progettata da Kengo Kuma and Associates con BDP e MICA, ridefinisce il museo come sistema integrato tra architettura, spazio pubblico e percorso espositivo. Il progetto lavora su continuità e variazione, luce naturale e relazione urbana, costruendo un dispositivo capace di accogliere l’estensione della collezione e connettere Trafalgar Square e Leicester Square.

i due edifici collegati, uno a sviluppo verticale, l'altro a sviluppo orizzontale

New Museum, inaugurato il nuovo edificio di OMA

Il New Museum di New York si amplia con un nuovo edificio firmato OMA che raddoppia gli spazi espositivi e introduce un sistema integrato tra gallerie, programmi pubblici e produzione culturale. In dialogo con l’architettura progettata da SANAA, il progetto ridefinisce circolazione, accessi e relazione con la città, trasformando il museo in una piattaforma aperta e flessibile, capace di adattarsi alle pratiche contemporanee.

Veduta dell'edificio dal waterfront

Da silo portuale a museo: la trasformazione di un’infrastruttura industriale premiata dal Prix Versailles

La riconversione del silo portuale di Kristiansand in museo di arte nordica trasforma una struttura industriale del 1935 in un sistema espositivo contemporaneo. Il progetto, premiato con il Prix Versailles 2025 e firmato da Mestres Wåge Arquitectes, con Mendoza Partida e BAX Studio, ridefinisce spazi, percorsi e rapporto con il waterfront, attivando un nuovo polo culturale per la città.

render in cui si vede l’edificio composto da quattro volumi interconnessi

Costruire la casa del Nobel. Architettura e progetto espositivo del nuovo Nobel Center a Stoccolma

Inizieranno nel 2027 i lavori per la realizzazione del Nobel Center progettato da David Chipperfield Architects per accogliere tutte le attività del Premio Nobel su una superficie complessiva di circa 13.000 metri quadrati. L’edificio, composto da quattro volumi interconnessi che dialogano con il tessuto urbano circostante, è stato concepito come “una casa aperta alla scienza, alla letteratura e al dialogo”.

veduta dell'esterno del palazzo-museo

Il nuovo percorso archeologico di Palazzo dei Vescovi a Pistoia

Nel cuore di Pistoia, l’Antico Palazzo dei Vescovi apre al pubblico un nuovo percorso archeologico che restituisce piena leggibilità a uno dei luoghi più stratificati e identitari della città. Frutto di un articolato intervento di restauro e riallestimento sostenuto da Fondazione Caript e realizzato da Fondazione Pistoia Musei sotto la direzione di Monica Preti e la curatela di Cristina Taddei, il progetto rende nuovamente accessibili gli spazi sotterranei dello storico edificio, ampliando l’esperienza di visita e completando un importante capitolo del museo.

sul tetto del Museo spicca il Tornado, aggiunto all'edificio originale dal progetto di MAD Architects

Il primo museo d’arte interamente dedicato al tema delle migrazioni

Ricorderemo il 2025 anche per l’inaugurazione del Fenix Museum of Migration a Rotterdam, il primo non solo dedicato a questo tema, ma anche progettato in Europa da Ma Yansong di Mad Architects, studio internazionale di architettura con sede a Pechino. Il progetto è stato finanziato dalla Fondazione Droom en Daad, guidata dall’ex direttore del Rijksmuseum Wim Pijbes, che punta a promuovere talenti emergenti e istituzioni artistiche e culturali capaci di rispecchiare la complessa realtà della città olandese.

stanza con le nuove vetrine realizzate per ospitare le ceramiche

Una dimora storica si rinnova per ospitare la porcellana europea

Nel cuore di Trieste, il Civico Museo Sartorio si arricchisce di un nuovo capitolo museografico con l’allestimento permanente della Collezione Lokar, un nucleo di porcellane europee che approda nelle sale dell’antica dimora ottocentesca trasformandola in una vera e propria “grotta delle meraviglie” contemporanea.

veduta dell'esterno del palazzo con le vetrine che danno sulla piazza

Jean Nouvel disegna la nuova sede della Fondation Cartier pour l’art contemporain

Nel cuore di Parigi, a pochi passi dal Louvre, la Fondation Cartier pour l’art contemporain ha inaugurato un nuovo capitolo della propria storia trasferendosi al 2 Place du Palais-Royal, all’interno di un imponente edificio haussmanniano del 1855. Qui, l’intervento architettonico di Jean Nouvel non si limita a una semplice riqualificazione, ma mette in atto una vera e propria rifondazione spaziale, progettata per ridefinire i paradigmi dell’esposizione contemporanea e la relazione tra arte, architettura e pubblico.

Veduta del piano nobile di Palazzo Citterio con in primo piano la speciale vetrina a isola che consente di vedere da entrambi i lati il celebre Autoritratto di Umberto Boccioni, tela dipinta in recto e verso, in verticale e in orizzontale

Un allestimento inclusivo per vivere la città a Palazzo Citterio, dove storia e contemporaneità dialogano

Con il progetto firmato da MCA – Mario Cucinella Architects prende forma a Milano l’idea della Grande Brera di cui lo storico palazzo settecentesco è uno dei tasselli insieme alla Pinacoteca e alla Biblioteca Nazionale Braidense. Un polo culturale unico dove trova spazio l’arte moderna e contemporanea.