exhibition
Archeologia e creatività: Gianni Versace e l’eredità della Magna Grecia
Nel cuore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, la mostra “Gianni Versace. Terra Mater. Magna Graecia Roots Tribute” propone un racconto che intreccia moda, archeologia, identità culturale, riportando simbolicamente lo stilista nella sua terra d’origine. Emergono con chiarezza i motivi che hanno attraversato l’opera dello stilista: il meandro, le iconografie mitologiche, il ricorso a simboli arcaici capaci di condensare forza, seduzione e memoria.
Un filo di lana per disegnare nell’aria
Il MAO – Museo d’Arte Orientale di Torino ospita la prima mostra monografica in Italia dell’artista giapponese Chiharu Shiota. Fili neri e rossi si adattano agli spazi del museo dialogando con le opere esposte e coinvolgono i visitatori che li attraversano. “Il filo di lana riflette le mie emozioni”, ha dichiarato Shiota in una recente intervista, “ma riguarda anche le relazioni umane. Il filo è come i legami umani, proprio perché è sciolto, aggrovigliato e intrecciato”.
Pattinare sul ghiaccio tra gli affreschi del Settecento
Nell’anno dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 Berggruen Arts & Culture presenta a Venezia Eisfeld II. L’installazione realizzata da Olaf Nicolai nella sala da ballo di Palazzo Diedo ci interroga sulla destinazione d’uso dei luoghi d’arte e invita il pubblico a sperimentare e a partecipare direttamente mentre si trova all’interno di questi spazi.
La luce guida il visitatore alla scoperta dei Tesori dei Faraoni
Elemento centrale dell’esperienza di visita alle Scuderie del Quirinale di Roma è il progetto illuminotecnico, firmato da Francesco Murano che ha concepito la luce come strumento narrativo e di tutela al tempo stesso. L’impianto luminoso, rigorosamente calibrato, risponde alle esigenze conservative di reperti spesso fragilissimi – papiri, tessuti, legni e pigmenti sensibili – senza rinunciare alla forza evocativa del racconto.
A Genova il fascino senza tempo della balena
A Palazzo Ducale Moby Dick – La balena. Storia di un mito dall’antichità all’arte contemporanea esplora la lunga storia simbolica e culturale dei cetacei, attraversando secoli di narrazioni, rappresentazioni e immaginari. La mostra intreccia arti visive, letteratura, antropologia e scienza, costruendo un racconto immersivo che parte dal romanzo di Melville per ampliare lo sguardo su un mito collettivo che continua ad affascinare artisti e studiosi di ogni epoca.
L’installazione di Chiharu Shiota introduce il tema della neve, protagonista al Mudec di Milano
Chiharu Shiota ha ideato un’installazione site-specific per il Mudec di Milano, curata da Sara Rizzo e realizzata con il supporto di 24 ORE Cultura, dedicata alla neve, tema che sarà al centro della prossima mostra che verrà inaugurata dal Museo delle Culture a febbraio 2026, sempre nell’ambito dell’Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026.
L’arte visiva giapponese oltre il mito di Hokusai
Tra arte e design, i temi della grafica giapponese colorano gli spazi del Museo Archeologico di Bologna attraverso un segno che dal Settecento ai giorni nostri va semplificandosi in un raffinato dialogo tra antico e contemporaneo.
In Triennale lo spirito olimpico
Fondazione Milano Cortina 2026 e Triennale Milano, in collaborazione con l’International Olympic Committee (IOC) e l’International Paralympic Committee (IPC) hanno promosso il progetto Art Poster per dare forma ai valori di dialogo e condivisione che caratterizzano i Giochi Olimpici e Paralimpici. Dieci artisti under 40 li hanno realizzati, mentre le torce di Milano Cortina 2026 sono state disegnate dallo Studio Carlo Ratti Associati e realizzate da Cavagna Group.
Valentino torna a Palazzo Mignanelli e riparte dal rosso
La Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti inaugura a Roma un nuovo spazio aperto alla città, pensato per accogliere progetti culturali, mostre e percorsi educativi innovativi, all’insegna del dialogo tra arti visive, moda e creatività contemporanea. Il “rosso Valentino” è il protagonista della prima mostra.