Incontri

In attesa di celebrare il ventennale del Max Mara Art Prize con una mostra a Firenze a Palazzo Strozzi, Sara Piccinini ci ha raccontato la Collezione Maramotti che dirige a Reggio Emilia. Nella prima parte di questo colloquio partiamo dagli spazi che ospitano le opere e nella seconda parte, di prossima pubblicazione, parleremo dei progetti e delle collaborazioni dell’immediato futuro.
Abbiamo incontrato nuovamente Stefano L'Occaso, direttore del Palazzo Ducale di Mantova, per approfondire il tema della nuova illuminazione della celebre Camera Picta, decorata da Andrea Mantegna.
In occasione della mostra "L'ultimo meraviglioso minuto" presso Palazzo delle Esposizioni a Roma, abbiamo incontrato l'artista Pietro Ruffo. L'uomo è invitato a riflettere sulla sua sopravvivenza nel pianeta, ma anche ad apprezzare i suoi raggiungimenti straordinari, conseguiti in così breve tempo.
A pochi giorni dall’inaugurazione della Sezione Antica, Medievale e Moderna (22 dicembre 2024), con Paolo Cova abbiamo discusso riguardo alla sua attività di direttore del Museo della Città di Livorno. Con il riallestimento e la riapertura della Sezione Arte Contemporanea, il museo ha cambiato volto, entrando a far parte del Sistema museale nazionale.
Fruizione, comunicazione, valorizzazione: questi i temi che abbiamo affrontato con Elena Rossoni, direttrice di Palazzo Milzetti - Museo Nazionale dell’età neoclassica in Romagna. Come diventare un punto di riferimento culturale per un pubblico ampio, sia a livello locale che nazionale.
Con Stefano L’Occaso, storico dell’arte direttore di Palazzo Ducale a Mantova e – ad interim – del complesso della Pilotta a Parma, abbiamo discusso riguardo alle prerogative del suo mestiere, tra valorizzazione del patrimonio artistico e comunicazione museale.
Con l’architetto Corrado Anselmi abbiamo parlato della sua idea di “messa in scena” e delle prerogative del progettista di allestimenti. Scopriamo così l’arte della mediazione “tra lo spazio e le opere, la narrazione elaborata dal curatore e la percezione del pubblico” e l’abilità di farsi “equilibrista” tra esigenze diversificate.
Con Francesco Murano abbiamo discusso le principali problematiche che riguardano la professione del light designer nell’ambito delle mostre temporanee e delle collezioni permanenti. Si tratta di un mestiere complesso, che richiede non soltanto conoscenza tecnica e rigore filologico, ma anche un’esperienza visiva e una capacità interpretativa, maturate attraverso una continua sperimentazione.